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Capire il CrossFit

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Capire il Crossfit per poterlo apprezzare

Ti ricordi quando per imparare a scrivere la lettera “A” in tutte le sue forme ti facevano riempire pagine e pagine solo di quella lettera?

Pagina dopo pagina, ripetendo in continuazione, tutti noi abbiamo imparato non solo la lettera “A” ma tutto l’alfabeto; andando avanti abbiamo imparato ad unire le lettere, per formare le parole; le parole sono diventate le frasi… e cosi via.
Non tutti, però, abbiamo nè lo stesso modo di scrivere, nè la stessa calligrafia.

Parlando di CrossFit, molti si approcciano a questo SPORT (perché in effetti di sport si parla) un po’ a come ci si approccia ad un corso da “globo gym”, senza tener conto dell’ESTREMA e FONDAMENTALE necessità di apprendimento.

Nel The CrossFit Journal viene fatto il paragone tra un nuotatore, un bagnino ed un istruttore di nuoto.

“I dottori sono come i bagnini; chi si allena con il Crossfit è come un istruttore di nuoto. Quando stai affogando, un istruttore di nuoto non ti serve, ne avresti avuto bisogno prima, ma non ne hai avuto uno. Quello che ti serve è un bagnino. Noi insegnamo alle persone a nuotare, e se queste non fanno attenzione e vanno sott’acqua, se ne occupa il dottore.”

Noi tutti siamo in grado di camminare, correre, saltare, ma non tutti siamo in grado di utilizzare in maniera ottimale e nel migliore dei modi queste abilità, avendo così pochi schemi motori da pescare dal mazzo per poter vivere in salute.

Da Coach posso affermare che,  ad esempio, un ottimo squat efficiente può avere un numero infinito di varianti in funzione di chi lo esegue (definisco uno squat come “efficiente” quando lo è sia in termini funzionali che prestazionali).

Affermo che il CrossFit sia da capire perchè iniziare CrossFit non è come iscriversi ad una “globo gym”, ma è molto di più. Significa abbracciare un metodo dai grandi risultati che ha necessità di un percorso di apprendimento, che passa prima di tutto dalla consapevolezza dei propri limiti, allo sviluppo di diverse capacità che ti permetteranno di superarli in modo seriale e sicuro, per arrivare al punto in cui li sfiderai adottando strategie sia nei WOD che nelle competizioni.

Prendiamo come esempio di movimento uno SNATCH, conosciuto anche come “strappo”.
Nessuno avrebbe mai la presunzione di insegnarlo o apprenderlo come un singolo movimento. Viene però insegnato ed appreso come una successione di gesti, o di fasi di alzata, che uniti compongono l’esercizio.
Sarà capitato a tutti di guidare un auto non nostra, magari molto più grande della nostra. Sappiamo guidare, magari abbastanza bene , ma con quel mezzo siamo goffi, impacciati perchè non è nostra e dobbiamo prenderci la mano.
Come nella guida anche nel Crossfit, in un qualunque esercizio, ed anche nello snatch, averlo imparato non significa “essere arrivati” e non ci si può permettere di aumentare il carico “di colpo” perchè basta un microcarico in più per vedere “errori” di basilari con conseguenti rischi. Talvolta basta un bilanciere diverso.

Bisogna apprendere il movimento, per poter capire come noi possiamo adattarci, e solo in questo modo sapremo cosa modificare/migliorare per farlo in modo automatico.

Tornando a noi, abbiamo detto che tutti sviluppiamo una calligrafia.
Capire il CrossFit si traduce in questo, non tutti siamo nè pesisti, nè ginnasti, nè runners e magari neanche facendo 6 sessioni a settimana lo diventeremo.
Per quanto bravi e performanti possiamo essere, dovremo fare i conti con mille fattori, sviluppare la  nostra “calligrafia” e renderla perfetta per noi.
Pensa ad Eliud Kipchoge (WR maratona ndr) ed Usain Bolt (sappiamo chi è), entrambi corrono, ma lo fanno in modi completamente diversi.

Infine vale sempre il “vecchio” standard da regolamento del box, “LEAVE YOUR EGO AT THE DOOR!“.

capire il crossfit leave your ego at the door

Capire il CrossFit è fondamentale e per farlo serve tempo, così come serve tempo per imparare un gesto, serve tempo anche per imparare ad alimentarsi correttamente, serve tempo per abbandonare le cattive abitudini, serve tempo per fare community all’interno del box, serve tempo per far si che il corpo si adatti, serve tempo per recuperare le forze, la frequenza cardiaca, l’efficienza neurale.
Il CrossFit non è “tutto subito”, non è “dimagrisci in poco tempo”, non è “in poco tempo torni in forma”, ma è un mettersi in gioco continuamente per migliorare sè stessi a 360°.

Il CrossFit va capito, con molta pazienza, e poi va sposato.

Marco

Scritto da Marco

Dal 2005 lo chiamano coach, ex pilota da corsa, surfista quando può, alla perenne ricerca di prestazioni migliori, da 14 anni allena persone per un fine più alto del semplice aspetto, prepara atleti e forma trainer.
Nel 2015 sbam! Il Crossfit lo prende con se e tutto trova un senso, crea umani migliori ogni singolo giorno, anche adesso!

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