in

LoveLove

Programmazione CrossFit: nel tuo box chi programma?

Programmazione CrossFit: dimmi la tua e ti dirò che box sei

copertina programmazione crossfit
Photo credit: CrossFit North Lake

Che programmazione CrossFit hai nel tuo box? Questa dovrebbe essere una domanda di rito da fare quando si sceglie un box, almeno a parer mio.
Infatti, all’interno dei box, e di qualsiasi contesto sportivo agonistico e non, il mentore della situazione sarà ed è sempre stato principalmente l’allenatore, o coach (come lo chiamano boomer e millennials 😂).

Un buon coach, deve ispirare, essere da esempio (possibilmente positivo), deve essere in grado di trasmettere conoscenza in modo chiaro e diretto, essere comprensivo ma anche motivatore etc etc… tra le tante skill ci DOVREBBE essere quella di saper programmare, e no non intendo JAVA ma macrocicli, mesocicli, microcicli etc, al fine di portare una persona o intere classi dal livello di fitness di partenza, fino alla massima espressione di atleticità possibile da ogni singolo individuo.

programmazione crossfit tia toomey e katrin tanja
Photo credit: Progenex Fit

Tipologie di box in base alla programmazione

Questa a grandi linee è l’idea di base, ma credo che tutti ormai sappiamo che esistono almeno cinque grandi realtà a livello nazionale in termini di programmazione CrossFit:

  1. Box dove un coach, o più coach mettono assieme le teste e costruiscono una programmazione che abbiano fondamenti e basi scientifiche solide per le classi, che tenga conto del livello globale medio dei propri atleti, sviluppando programmi personalizzati per chi ha delle necessità particolari, weakness, preparazioni di gare etc;
  2. Box che acquistano programmazioni CrossFit “preconfezionate” sia per le classi che per gli atleti openbox con più esperienza, senza fare modifiche;
  3. Box che acquista una programmazione CrossFit “preconfezionata”, ma fa modifiche per esigenze di tempo, di attrezzatura, magari mantenendo la logica degli stimoli ricercati, tenendo conto della minima interferenza tra i nanocicli, e quindi almeno in parte, delle necessità dei propri atleti;
  4. Box che ricalcano la metodologia del punto 4, ma attuando modifiche senza nessuna logica, andando quasi “a sentimento” in funzione del proprio umore giornaliero 😡;
  5. Box dove il, o i coaches non sono in grado di programmare e si cimentano nell’ inserimento di benchmark rocamboleschi, wod screenshottati da qualche nota pagina Instagram, e test sulla pelle dei propri atleti, che magari ricalcano il loro background dal quale non hanno imparato nulla , level1 compreso;
  6. Questo è un BONUS: box che acquistano una programmazione abbastanza personalizzabile tramite feedback col programmatore, e un pò per fortuna, un po’ per terzi fattori la programmazione calza!
programmazione crossfit nei box
Photo credit: Box Programming

Come già detto, un allenatore che si possa definire anche un buon tecnico dello sport, deve saper programmare, ma è anche vero che un neofita che si affaccia allo sport per la prima volta, finché non sviluppa degli adattamenti importanti e un certo livello di esperienza, gioverà comunque di una programmazione non troppo “onesta”, specialmente se prima di entrare al box, vegetava ogni singolo pomeriggio sul divano, e soprattutto non sarà in grado di esprimere giudizio sul programma da svolgere e la sua attinenza tra i diversi stimoli, quindi un box con un’alta percentuale di amatori, anche se non dovrebbe, potrebbe prendersi il lusso di risparmiare tempo alleggerendosi dall’onere di stilare una bella programmazione.

programmazione crossfit usata al box
Photo credit: Elite FTS

C’è da considerare anche un’altra realtà che tutti gli atleti con un pò di esperienza conoscono penso bene, ossia che spesso seguire una programmazione CrossFit “acquistata online” o tramite app, da l’opportunità come nelle whiteboard, di segnare scores, livelli, di lasciare feedback a tutti i partecipanti, e questo per alcuni versi, può essere un punto a favore di questa prassi, poiché si ha sempre sotto gli occhi un confronto diretto con tanti atleti fuori dal proprio box (sperando nell’onestà di chi segna gli scores).

programmazione crossfit italians wod it better
Photo credit: Reebok

Detto questo, il mio parere personale su quale tipologia di box scegliere ha poco senso, perché esistono un infinità di tipologie di crossfitter, esistono persone che vanno al box per non passare del tempo con la moglie, o perché magari nella classe delle 20:00 l’ormone schizza a palla, persone che vogliono davvero risolvere delle problematiche fisiche, esiste chi sta affrontando un cambiamento nel proprio stile di vita o chi desidera competere, quindi semplicemente il consiglio è sempre lo stesso, esegui gli esercizi bene, ma impara lo sport, cerca di capire ciò che fai e perché, arriverà sicuramente un punto, nel quale saprai esattamente quale di quelle sei categorie di box fanno al tuo caso.

Marco

Scritto da Marco

Dal 2005 lo chiamano coach, ex pilota da corsa, surfista quando può, alla perenne ricerca di prestazioni migliori, da 14 anni allena persone per un fine più alto del semplice aspetto, prepara atleti e forma trainer.
Nel 2015 sbam! Il Crossfit lo prende con se e tutto trova un senso, crea umani migliori ogni singolo giorno, anche adesso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

metcon 6

Stanno arrivando le Nike Metcon 6 Fraser Edition?

nike metcon 6 fraser edition

È ufficiale, oggi vengono lanciate le Nike Metcon 6 Fraser Edition